Indagini di laboratorio

I materiali dell’edilizia moderna propongono problematiche nuove e di non semplice interpretazione. Per questo motivo risulta estremamente importante ricorrere all’indagine più opportuna a seconda della tipologia di problema. Il primo passo riguarda la caratterizzazione dei materiali utilizzati: malte, intonaci e finiture.

Analisi Petrografica di Sezione Sottile

L’analisi può essere applicata a qualsiasi tipo di impasto artificiale (intonaco, stucco, malta di allettamento, laterizio) e consente l'analisi dei principali parametri tessiturali-compositivi del campione prelevato. L’analisi permette di valutare la composizione percentuale e mineralogica della carica o aggregato, la sua granulometria. Inoltre è possibile individuare la composizione del legante (calce aerea, calce idraulica, cemento, gesso), con particolare riferimento all’individuazione delle fasi cementizie.

Analisi Stratigrafica in Sezione Lucida

Tale tipo di indagine viene effettuata su supporti murari (intonaci) per lo studio delle pellicole pittoriche ma  anche delle patine di alterazione e dei depositi alternati. Permette di ottenere una grande quantità di informazioni in merito a:

- la successione stratigrafica dei prodotti utilizzati

- lo strato di colore originale di una superficie più volte dipinta

- caratteristiche di stesura

 

Conoscere le prestazioni dei materiali rispetto a diverse sollecitazioni chimico-fisiche risulta molte volte indispensabile, sia su materiali in opera (contenziosi su prestazioni di fabbricati), sia su provini di materiali da  posare.

Determinazione della traspirabilità dei materiali

La capacità di un materiale di essere permeabile rispetto al passaggio del vapore risulta una caratteristica estremamente importante per la salubrità degli edifici e per evitare problematiche quali sollevamenti e distacchi delle pellicole pittoriche. Tale proprietà viene determinata attraverso la determinazione della permeabilità al vapor d’acqua (UNI EN 1015-19:2000). I provini vengono posti in un contenitore sigillato e sottoposti a una differenza di pressione di vapore per valutare la velocità di passaggio del vapore attraverso il materiale in esame.

Impermeabilità all’acqua

Materiali posti all’aperto o in condizioni di forte umidità (bagni, piscine, saune) devono garantire caratteristiche di resistenza all’azione dell’acqua, anche battente. Per questo motivo è possibile effettuare prove di assorbimento d’acqua mediante il metodo del tubo di Karsten (UNI-NORMAL 44-93). Tale metodologia permette di simulare in laboratorio l’azione della pioggia battente su una superficie verticale, determinando il tempo di assorbimento di una quantità nota d’acqua.